Anna si passò una mano tra i capelli

“Casa di Cura Regina Margherita” recita il cartello all’ingresso e lì, si deve capire subito che è tutta una bugia, nessuna regina abiterebbe qui, in questo squallido casermone con le stanze grandi come sgabuzzini per le scope, ad eccezione del salone comune dove sostiamo per…

Nel momento prima dell’alba

mi piacerebbe, vorrei tanto ascoltare ancora le tue parole sentire la tua risata che faceva eco dentro di me e mi portava in posti che solo tu conoscevi. adesso guardo tutte le mie parole lasciate a metà quelle rimaste ai piedi del letto come coperte…

Phasor

Un vento non può fermarsi, un albero non può muoversi ma l’amore non conosce la forma delle anime… PHASOR Sono Phasor, sono il tuo vento tu mi hai dato nome Io conosco la tua materia ti racconto del mondo e sposto le nuvole per te…

Le campane in cima alla collina

certe sere… quelle sere che neanche l’aria riesce a riempire vado su, in cima alla collina dove le campane salutano il mare ascolto la mancanza di te ho smesso di chiedermi “se…” ho finito tutte le risposte guardo le barche galleggiare nel sole basso e…

Hopper. Stanza a New York 1932

E dunque… dunque qualcuno avrebbe dovuto parlare, urlare magari, sbattere qualcosa. Stavano. Chiusi dietro una finestra aperta come un dipinto di Hopper, stavano. Avrebbe potuto girarsi lei, lei con il suo vestito rosso. Avrebbe potuto guardarlo e magari dirgli che non capiva, o che capiva…

L’aquilone

Avevo trovato quella casetta in collina, dopo aver accompagnato il mio secondo matrimonio, verso un naufragio lento e forse per questo, senza disperazione. Alla fine, tutto si era concluso con dei numeri: anni, mesi, giorni; trasformati in cifre da scrivere su assegni. Ricordi quantificati in…

La nenia della neve

rimase ad ascoltare la neve che copriva le cose rimboccava le coperte ai piedi delle case posava candidi cuscini sui tetti sulle panchine solitarie. era una nenia quella notte di neve poteva quasi crederci che ci fosse qualcuno qualcuno che avesse cura del suo mondo…

Il regalo più bello

  Il Natale arriva fuori, nelle strade. Fiocca morbido sui tetti delle case, a volte, arriva piovigginando ricordi, sui vetri delle finestre. Dentro le case, gli uomini fanno arrivare il Natale e, a volte, per farlo arrivare meglio, stanno insieme. A Natale, a volte, gli…

La notte di Natale

    Io sono l’altra… quella che sta dietro “agli straordinari”, “alle riunioni”, “alle cene di lavoro”, “ai corsi di aggiornamento”. Io sono quella che ha i regali più costosi e i tempi commerciali. Io sono quella che ha le feste comandate racchiuse in messaggi…

Le tazze azzurre

  La zia Rosina aveva delle tazze azzurre per il caffè della colazione. Non erano le tazzine importanti del servizio di porcellana fine, quelle che usava quando venivano le amiche nei lunghi pomeriggi invernali. Le tazze del mattino erano di ceramica, tutte azzurre senza decori,…