Un semplice pomeriggio d’autunno

Fuori il vento colorava di rosso e di giallo quel semplice pomeriggio d’autunno. Gialla, la mia cucina era di un giallo solare, denso di parole e di persone che erano passate come viandanti in sosta, lasciando un po’ di sé. Sei entrato nella mia cucina…

E buonanotte ai morti

e buonanotte ai morti, ma ai morti per davvero, quelli morti per sempre, quelli dimenticati perché sono morti quando il mondo era distratto da altro quelli che hanno il nome uguale per tutti: vittime quelli che fanno parte di un totale quelli che servono per…

11 Settembre

Avrei voluto che mi dessi un bacio prima di andartene non che raccogliessi tutti i tuoi ordinati pensieri e li mettessi nella cartellina di pelle ogni pensiero con la sigla del tuo nome sotto avrei voluto che mi dessi un bacio prima di andartene non…

la ventiquattresima luna

la ventiquattresima luna guardava distratta le follie degli uomini piccole follie in effetti, sempre uguali osservò la donna e la riconobbe era lei che scrutava la notte in cerca del sogno perduto la ventiquattresima luna ricordò come la vide quella sera era ferma sull’argine del…

Era l’estate del 1977.

  L’estate del 1977 stava quasi finendo, la mia prima estate da ragazzina. Io ero una bambina che si arrampicava sugli alberi, costruiva capanne e difendeva a spada tratta tutte le cause perse, odiava il colore rosa e l’unico modo piacevole per giocare con le…

Silenzi e parole

Il barattolo del caffè era sempre stato sul ripiano accanto allo zucchero. Era un barattolo di latta verde scuro con decori floreali, la dalia rosa era leggermente scalfita. Il tappo aveva il bordo ammaccato proprio vicino al gancio di metallo che lo bloccava. Quell’ammaccatura rallentava…

Il pezzetto d’America sotto al cuscino.

Amedeo si schermò gli occhi con la mano, il sole era ancora alto. La collina era già stata mietuta e le spigolatrici erano passate. Zolle di terra nera spuntavano tra il giallo delle stoppie. Le cicale riempivano ogni spazio di silenzio. Si asciugò il sudore…

Prova costume

  Nel negozio non c’è tanta gente, bene. Nel negozio non c’è nessuno che conosco, benissimo. Nel negozio non si vede la commessa, wow è il mio giorno fortunato…!!! Mi sembra di grattare la vernice argentata da un biglietto fortunato: ogni grattata è un premio….

Fotografia in bianco e nero di due vecchi in un giardino

Il colonnello Ugo Malpighi, nonostante fosse trascorso quasi un anno dal suo arrivo a Villa Margherita, non era riuscito a trovare una persona degna della sua amicizia. Vecchi dal cervello rattrappito, non certo dall’età ma da una stupidità atavica, girovagavano per il giardino ciabattando. Seduti…

Buon compleanno!!!

questo sito è nato il 18 aprile 2012 ero felice per avere uno spazio dove appoggiare i miei pensieri e al tempo stesso ero un po’ timorosa perché non sapevo se sarei stata in grado di scrivere, di porre, di raccontare, di regalare pensieri sempre…