Amanda

Respira Amanda sospira ricordi bagnati di pioggia odori, umori, effluvi di cielo e di terra femmina terra che nutre quei rami protesi domande gridate a un cielo troppo lontano Respira Amanda pioggia e parole sospese promesse bugiarde incapaci di resistere al tempo d’autunno, alla liquida malinconia al tintinnare di un…

25 settembre, più o meno, alle tre del pomeriggio.

Quell’anno, l’autunno cominciò il venticinque settembre, più o meno, alle tre del pomeriggio. L’estate era stata turbolenta, picchi di caldo e improvvisi acquazzoni, il vociare di quella stagione dai sapori dolci e salati, senza mezze misure. D’un tratto, quel venticinque settembre, poco prima di mezzogiorno, calò il silenzio. Era un…

Non poteva funzionare

Lui guardò il bicchiere che teneva in mano. Il liquido rosso rubino che scivolava lungo le pareti di cristallo senza lasciare traccia. Non avrebbe funzionato. Non poteva funzionare. Lei, lei era così incapace di essere… di essere solo una donna. Lei era una sfida. Lei era un’ossessione. Lei era il…

Turistafaidate

Una domenica mattina di inizio settembre, dopo aver camminato per due chilometri e mezzo e attraversato un canale con una chiatta, una turistafaidate arriva nel cuore della città. È un cuore strano, batte un ritmo cantilenante, di tamburi e campane. Lasciato il lungomare si addentra per le vie. Meravigliose chiese…

Fratture multiple scomposte

Quando scrissi “Fratture multiple scomposte” mi resi conto che era una storia che doveva essere raccontata, immaginai da subito un palcoscenico e un uomo che potesse darla al pubblico così come l’avevo scritta: semplice, brutale, senza alibi. Pensavo a Saro Minardi, un attore e regista che avevo ammirato, qualche anno…

Londra 12 luglio 2021

Elisabetta, posa il cucchiaino sul piattino accanto alla tazza Staffordshire e guarda il nipote. – E così, Guglielmino, non abbiamo vinto. – Già, non abbiamo vinto. – conferma il nipote guardando un punto lontano, oltre la finestra. – Sei andato a salutare gli ospiti? – No, nonna, ero troppo arrabbiato,…

La notte di San Giovanni

La notte di San Giovanni era, una volta, la notte magica. A mezzanotte le donne anziane “passavano” alle più giovani i riti per “levare il sole”, “calmare la paura”, “allontanare le trombe marine”, “levare i vermi”, “fare unguenti e pomate per curare il bruciato”, “far cadere le verruche”, addirittura per…

L’estate

  L’estate iniziava con la radio appesa a un ramo dell’ulivo davanti casa, l’unico posto dove riusciva a prendere Radio Malta e talvolta qualche radio locale. Celentano gracchiava, non per sua colpa ma per la condizione dell’altoparlante della “Geloso” grigia, i suoi amori estivi e gli odori dell’estate erano ovunque….

La granita al limone

La mia infanzia era piena di nonni e di zii che abitavano con noi nella nostra grande casa. Era una famiglia allargata, di quelle che allargavano le case per fare posto a tutti. Il tavolo della cucina, aveva avuto delle modifiche nel corso degli anni, allargandosi anch’esso con delle prolunghe…

I calzini corti.

C’erano una volta… i calzini corti, i mezzi tacchi, le mezze stagioni. La mezza stagione, una volta, non era una stagione a metà ma quel tempo di mezzo tra una stagione definita e l’altra, tra il caldo caldo e il freddo freddo, una stagione preparatoria e per questo molto importante….