L’aria di Natale

L’aria di Natale era come quel motivetto che viene voglia di canticchiare appena svegli e senza un perché rimane in testa per tutto il giorno, a me rimaneva per tutto il tempo delle feste.  La nota d’inizio era data da: “Quando arrivano?” Il Natale a casa mia, iniziava dal giorno…

Le tazze azzurre

  La zia Rosina aveva delle tazze azzurre per il caffè della colazione. Non erano le tazzine importanti del servizio di porcellana fine, quelle che usava quando venivano le amiche nei lunghi pomeriggi invernali. Le tazze del mattino erano di ceramica, tutte azzurre senza decori, stavano su dei piattini spaiati,…

Quella volta che il corpo decise di avere un capo.

Un giorno, tutti gli organi del corpo fecero un’assemblea per decidere a chi spettasse il titolo di “capo”. Gli occhi parlarono per primi: – Non crediamo possano esserci dubbi, noi vediamo tutto, riferiamo tutto quanto a ciascuno di voi e vi comportate di conseguenza. Le orecchie: – Perché credete che…

Taci!

  Il treno fischiò in lontananza e lei pensò la stessa cosa che pensava da anni. Sistemò meglio il piccolo che le succhiava il seno e guardò lontano senza vedere nulla. Teneva il bimbo con un braccio solo, era avido, era maschio. Rimase ferma con il bimbo in braccio, il…

La lisca d’oro.

C’era una volta, una locanda nel cuore di una fittissima foresta, la Locanda della Luna, così si chiamava, era la sosta dei viandanti che attraversavano la foresta per andare da un paese all’altro. Era un posto molto grazioso, lì vivevano la locandiera insieme ai suoi figli e le fantesche che pulivano…

La locanda della luna

  C’era una volta… una foresta grandissima, da una parte e dall’altra si trovavano due piccoli paesi. Per comunicare tra di loro, per commerciare le loro merci, gli abitanti dei due paesi dovevano attraversare la foresta, a cavallo ci mettevano due interi giorni, alcuni la attraversavano a piedi, altri in carrozza….

E buonanotte ai morti

e buonanotte ai morti, ma ai morti per davvero, quelli morti per sempre, quelli dimenticati perché sono morti quando il mondo era distratto da altro quelli che hanno il nome uguale per tutti: vittime quelli che fanno parte di un totale quelli che servono per dare credibilità alla tragedia quelli…

Schiuma di mare

lei era così come i pensieri che non trovano mai pace come le nuvole che raccontano le stagioni potevi trovarla sempre eppure così distante da ogni cosa era una di quelle che non si dimenticano ma che raramente appartengono a qualcuno a qualcosa era schiuma di mare potevi quasi toccarla…

Due etti d’Amore.

  – Buongiorno. – Buongiorno! Mi dà due etti di Amore? – Certo signora. Come lo vuole? – Affettato sottile, così dura di più. Ah… che sia senza conservanti, ma che duri a lungo. – Signora mia, qua mica vendiamo pane e panelle! Se deve durare devono esserci i conservanti!…

Giorni d’autunno.

L’alba arrivava lenta con il ritmo degli zoccoli sul selciato e gli scossoni del carretto carico di sogni interrotti. Avanzava la carovana ancora silente. Dormivano i piccoli, tra sacchi di iuta e gerle intrecciate da vecchie mani esperte. Fingevano di dormire i giovani, un po’ per non essere spronati, un…