25 settembre, più o meno, alle tre del pomeriggio.

Quell’anno, l’autunno cominciò il venticinque settembre, più o meno, alle tre del pomeriggio. L’estate era stata turbolenta, picchi di caldo e improvvisi acquazzoni, il vociare di quella stagione dai sapori dolci e salati, senza mezze misure. D’un tratto, quel venticinque settembre, poco prima di mezzogiorno, calò il silenzio. Era un…

Caro Dio,

Caro Dio, ci hai dato un mondo bellissimo ma era privo di comodità, andando avanti ci siamo accorti che ci servivano tante cose e le abbiamo inventate, autoprodotte e poi sempre migliorate, ora abbiamo tantissime cose e c’è sempre da inventare e produrre. Riusciamo a trasformare la materia, riusciamo a…

Vuoi che ti presti un amore?

– Perché sei triste? – Non lo so, forse non è proprio tristezza, è una specie di malinconia. – Vuoi che ti presti un amore? – Cosa? – Vuoi che ti presti un amore? – Come si presta un amore? – Te lo racconto, te lo racconto come se fosse…

Immaginando la Signora Cecioni

Pronto! Sì, so’ a signora Cecioni. Come ha detto, scusi? ……. Ah! Dice che devo morì. Come? Scusi? Sta linea è disturbata, ma da dove chiama? Se sente lontano. Madonna santa come se sente… è tutto disturbato. ……… Ah! Chiama dall’Aldilà. Mah… sa, non so proprio tanto ferata ‘ngeografia, mio…

Poesie Ignoranti

Nasce, oggi 25 luglio 2020, il primo volume della raccolta Poesie Ignoranti. “È mia convinzione credere che fare poesia appartenga ai poeti veri, quelli che conoscono la metrica e le varie combinazioni stilistiche, il linguaggio ricercato e tutto quello che trasforma dei versi in poesia I poeti, quando scrivono, sono…

Il mago dei tubi.

Poiché oggi è un tipica, calda giornata di luglio, proviamo a stemperarla con un ricordo invernale. Cronaca di un piovoso e freddo sabato mattina di un febbraio qualsiasi… ma a voler essere precisi era il febbraio del 2014 Lui va per i settanta, idraulico in pensione. Avevamo un appuntamento per…

I maschi vanno via

I maschi vanno via. I maschi vanno via quando crescono e anche quando non sono mai cresciuti. Vanno e poi tornano. I maschi vanno via per brevi periodi, poi tornano con il borsone e il completino da calcio da lavare, con i calzini che odorano di “sono a casa”. Vanno…

Luglio

  Il caldo di luglio si posava ovunque, ogni cosa era immobile attorno alla casa di campagna, dentro, si preparava il pranzo. In veranda lo zio, come ogni estate, ricordava a tutti di essere stato nella legione straniera e di aver sopportato il caldo del deserto, quello si che era…

I quaderni di Sandrine

Il giorno della mancanza. «Abbiamo smesso di innamorarci delle parole, ecco la verità, Sandrine. Lo vedi negli occhi delle persone che non amano, non credono ciò che dicono. Lo senti nel tono della loro voce, sempre più alto, nella fretta che hanno di pronunciare consonanti e vocali, quasi volessero sbarazzarsene….

Cicciuzzu u luoccu.

  Ogni paese che si rispetti ha i suoi personaggi e i paesi che sono bagnati dall’Azzurro Mediterraneo, quei paesi dove la pietra bianca delle case è impregnata di sale e di sole, quei paesi dove tutti conoscono tutti da generazioni, lì, ogni persona è un personaggio. Cicciuzzu nacque già…