Era gentilezza

aveva imparato ad amare il suo tempo a scegliere certi silenzi che solo lui conosceva e ad avvolgerli con note di vecchie melodie non era malinconia quel modo pacato di ascoltarsi ma gentilezza aveva imparato ad usare la gentilezza per comprendere il chiasso della rabbia…

La verita?

la verità? la verità rimase in quello spazio sottile tra la fine della camicia e l’inizio del polso del tuo polso da uomo un polso deciso e abbastanza duro da reggere il peso della verità senza spezzarsi senza piegarsi senza impedire alla mano di stringere…

Viaggiatrice freelance

ci sono delle persone che nascono per essere amate a prescindere dalla loro età, dall’aspetto fisico, dalle loro attitudini attirano l’amore, la devozione non si sa come e perché ma avranno sempre attorno gente che penderà dalle loro labbra che camminerà sull’acqua per un loro…

Ottobre

una volta c’erano gli odori di ottobre l’odore della cartella nuova dell’astuccio con tutti i colori la scatolina con 12 colori giotto con l’immagine di giotto ragazzetto che disegnava su un masso il barattolino della colla coccoina che profumava di mandorle con dentro un pennellino…

Vorrei un silenzio che profumi di sapone

mi piacevano quei silenzi che profumavano di sapone quegli occhi che domandavano senza chiedere quelle mani incapaci di stare ferme ma capaci di fare… fare e ancora fare senza sosta e senza dubbio vorrei un po’ di quel tono sicuro un po’ di quell’aspra dolcezza un…

alba per sempre

e dopo tutto un fiume di parole dopo tanto tempo tra le parole e i ricordi dopo tanto silenzio tra i ricordi e i pensieri rimase a guardare quell’immagine che conosceva a memoria sorrise di quel sorriso speciale che ha la malinconia della sera e…

La rosa

la mattina dopo lei andò via lasciando la sua rosa in un bicchiere di plastica sul tavolino accanto al letto fu l’ultima cosa che guardò prima di chiudere la porta dell’albergo quella rosa rossa dentro uno stupido bicchiere di plastica una macchia rossa in una…

Scordarmi di te

mi piacerebbe scordarti scordare il modo che hai di toccarti i capelli il suono della tua risata mi piacerebbe scordami di te e poi… passare la mano sulle tue rughe come un viandante che si è perso e percorre una strada nuova e guarda attento…

Io ci credevo

sembrava che l’estate non finisse mai ed era facile crederci erano giorni lunghi, pieni di tanto tempo c’era un mare grandissimo che faceva da sfondo e il rumore di un pallone che rimbalzava c’era un cielo sempre azzurro anche quando pioveva e c’era un tramonto…

La nostra casa blu

ho rivisto la nostra casa era ancora blu e gialla le imposte chiuse e tutto il sole fuori ho rivisto la nostra casa mentre la gente passava e parlava di tante cose in tante lingue e c’era tanto silenzio attorno alla nostra casa ho rivisto…