La verita?

la verità? la verità rimase in quello spazio sottile tra la fine della camicia e l’inizio del polso del tuo polso da uomo un polso deciso e abbastanza duro da reggere il peso della verità senza spezzarsi senza piegarsi senza impedire alla mano di stringere…

E buonanotte ai morti

e buonanotte ai morti, ma ai morti per davvero, quelli morti per sempre, quelli dimenticati perché sono morti quando il mondo era distratto da altro quelli che hanno il nome uguale per tutti: vittime quelli che fanno parte di un totale quelli che servono per…

Il cancello

  ho oltrepassato ancora quel cancello dai cardini asciutti come occhi senza lacrime cigola come un pianto mai nato lacerandomi l’anima vorrei strapparlo dai miei ricordi ma ci sbatto contro graffiandomi le mani ricevo quei sorrisi in camice bianco mentre seppellisco qualcosa di te qualcosa…

Viaggiatrice freelance

ci sono delle persone che nascono per essere amate a prescindere dalla loro età, dall’aspetto fisico, dalle loro attitudini attirano l’amore, la devozione non si sa come e perché ma avranno sempre attorno gente che penderà dalle loro labbra che camminerà sull’acqua per un loro…

C’erano una volta i temporali estivi

C’erano una volta i temporali estivi arrivavano alla fine di agosto dopo mesi di siccità quella pioggia scosciante sembrava placare l’arsura di quella terra scura che dava senza chiedere. C’era una volta lui che quando c’erano i temporali estivi arrivava con un vecchio ombrello nero…

Ottobre

una volta c’erano gli odori di ottobre l’odore della cartella nuova dell’astuccio con tutti i colori la scatolina con 12 colori giotto con l’immagine di giotto ragazzetto che disegnava su un masso il barattolino della colla coccoina che profumava di mandorle con dentro un pennellino…

Vorrei un silenzio che profumi di sapone

mi piacevano quei silenzi che profumavano di sapone quegli occhi che domandavano senza chiedere quelle mani incapaci di stare ferme ma capaci di fare… fare e ancora fare senza sosta e senza dubbio vorrei un po’ di quel tono sicuro un po’ di quell’aspra dolcezza un…

alba per sempre

e dopo tutto un fiume di parole dopo tanto tempo tra le parole e i ricordi dopo tanto silenzio tra i ricordi e i pensieri rimase a guardare quell’immagine che conosceva a memoria sorrise di quel sorriso speciale che ha la malinconia della sera e…

La rosa

la mattina dopo lei andò via lasciando la sua rosa in un bicchiere di plastica sul tavolino accanto al letto fu l’ultima cosa che guardò prima di chiudere la porta dell’albergo quella rosa rossa dentro uno stupido bicchiere di plastica una macchia rossa in una…

la ventiquattresima luna

la ventiquattresima luna guardava distratta le follie degli uomini piccole follie in effetti, sempre uguali osservò la donna e la riconobbe era lei che scrutava la notte in cerca del sogno perduto la ventiquattresima luna ricordò come la vide quella sera era ferma sull’argine del…