L’aria di Natale

L’aria di Natale era come quel motivetto che viene voglia di canticchiare appena svegli e senza un perché rimane in testa per tutto il giorno, a me rimaneva per tutto il tempo delle feste.  La nota d’inizio era data da: “Quando arrivano?” Il Natale a…

Le tazze azzurre

  La zia Rosina aveva delle tazze azzurre per il caffè della colazione. Non erano le tazzine importanti del servizio di porcellana fine, quelle che usava quando venivano le amiche nei lunghi pomeriggi invernali. Le tazze del mattino erano di ceramica, tutte azzurre senza decori,…

Quella volta che il corpo decise di avere un capo.

Un giorno, tutti gli organi del corpo fecero un’assemblea per decidere a chi spettasse il titolo di “capo”. Gli occhi parlarono per primi: – Non crediamo possano esserci dubbi, noi vediamo tutto, riferiamo tutto quanto a ciascuno di voi e vi comportate di conseguenza. Le…

La lisca d’oro.

C’era una volta, una locanda nel cuore di una fittissima foresta, la Locanda della Luna, così si chiamava, era la sosta dei viandanti che attraversavano la foresta per andare da un paese all’altro. Era un posto molto grazioso, lì vivevano la locandiera insieme ai suoi figli…

La locanda della luna

  C’era una volta… una foresta grandissima, da una parte e dall’altra si trovavano due piccoli paesi. Per comunicare tra di loro, per commerciare le loro merci, gli abitanti dei due paesi dovevano attraversare la foresta, a cavallo ci mettevano due interi giorni, alcuni la…

Due etti d’Amore.

  – Buongiorno. – Buongiorno! Mi dà due etti di Amore? – Certo signora. Come lo vuole? – Affettato sottile, così dura di più. Ah… che sia senza conservanti, ma che duri a lungo. – Signora mia, qua mica vendiamo pane e panelle! Se deve…

Amanda

Respira Amanda sospira ricordi bagnati di pioggia odori, umori, effluvi di cielo e di terra femmina terra che nutre quei rami protesi domande gridate a un cielo troppo lontano Respira Amanda pioggia e parole sospese promesse bugiarde incapaci di resistere al tempo d’autunno, alla liquida…

Le stelle sono amori mai finiti

Ti amo. Mi sono innamorata di te quella mattina di un anno fa, quando ero arrabbiata, nervosa come una gatta bagnata e tu mi hai aperto l’ascensore ridendo. Non sapevo neanche il tuo nome, da quando abitavo in quella casa ti avevo visto ogni tanto…

Decisi che doveva accadere di martedì.

Decisi che doveva accadere di martedì. Evitai il lunedì. Il lunedì si va dal dentista, si pagano le bollette, si telefona al commercialista. Non mi andava di dare una svolta alla mia vita di lunedì, ecco! Non è vero, il lunedì mi serviva per rigirarmi…

25 settembre, più o meno, alle tre del pomeriggio.

Quell’anno, l’autunno cominciò il venticinque settembre, più o meno, alle tre del pomeriggio. L’estate era stata turbolenta, picchi di caldo e improvvisi acquazzoni, il vociare di quella stagione dai sapori dolci e salati, senza mezze misure. D’un tratto, quel venticinque settembre, poco prima di mezzogiorno,…