Raccontami

  – Guardati, sei vecchio. Non andrai mai in nessun posto. Tu e la tua mania di aspettare il treno giusto. Siamo invecchiati stando fermi. Non abbiamo visto nulla di questo mondo e adesso è troppo tardi. Non siamo in grado di muoverci, di camminare,…

Le tazze azzurre

  La zia Rosina aveva delle tazze azzurre per il caffè della colazione. Non erano le tazzine importanti del servizio di porcellana fine, quelle che usava quando venivano le amiche nei lunghi pomeriggi invernali. Le tazze del mattino erano di ceramica, tutte azzurre senza decori,…

Amanda

Respira Amanda sospira ricordi bagnati di pioggia odori, umori, effluvi di cielo e di terra femmina terra che nutre quei rami protesi domande gridate a un cielo troppo lontano Respira Amanda pioggia e parole sospese promesse bugiarde incapaci di resistere al tempo d’autunno, alla liquida…

Iniziò cosi…

  la mattina del 13 ottobre 2011… rilessi quello che avevo scritto durante una delle mie notti, dove il silenzio è scandito dal rumore dei polpastrelli che battono un ritmo veloce sulla tastiera. la storia era là, ferma sullo schermo, esattamente come l’avevo lasciata. andavo…

Angela. Il caffè delle cinque.

La finestra dello studio dava sulla piazzetta laterale. Era una piccola piazza con le lastre di pietra, le basole, levigate dalla storia passata e dalle storie di ogni giorno. Stava dietro due palazzi patrizi, uno dei quali adibito a uffici e l’altro abbandonato. Il bar…

Decisi che doveva accadere di martedì.

Decisi che doveva accadere di martedì. Evitai il lunedì. Il lunedì si va dal dentista, si pagano le bollette, si telefona al commercialista. Non mi andava di dare una svolta alla mia vita di lunedì, ecco! Non è vero, il lunedì mi serviva per rigirarmi…

Le stelle di Minicuzza

Le stelle di Minicuzza

  Minicuzza era andata a servizio dal barone Mussomeli Gianforma due estati prima, dopo la mietitura. Essendo l’ultima arrivata a lei toccavano tutte le faccende che le altre non volevano fare, così non arrivava al tramonto che già crollava. Veramente lei dormiva ovunque appena ne…

L’omino dei cassetti.

  Vedete, dentro al cervello, si può trovare di tutto, cose che neanche immaginate di avere, non solo pensieri a volte importanti e decisamente interessanti, a volte un po’ approssimativi, a volte strambi proprio. In quel dedalo di corridoi e stanze e terrazze e soffitte…

Su un tovagliolino di carta

Su un tovagliolino di carta

  C’era un tovagliolino piegato a metà aspettando il caffè l’ho aperto: Amo te perché hai capito che volevo essere amata così. Al di là del vetro uomini con i loro volti e le loro storie mi passano davanti. “Amo te perché hai capito che…

C’era una volta Mostro.

C’era una volta un mostro, no, non va bene. C’era una volta un essere strano, molto strano, così non sapendo come chiamarlo cominciarono a chiamarlo Mostro. In effetti, il suo aspetto era molto brutto, se lo si considerava come un essere vivente, ma sarebbe stato…