Torino, 12 Maggio 2016

Sul piazzale c’era già una discreta fila. Seguo quelli con il pass e vado verso un ingresso poco affollato. Un agente addetto ai controlli mi guarda. – Buongiorno. Autrice. – dico emozionata mostrando il pass con il mio nome, lui guarda il cartellino in modo…

Iniziò cosi…

  la mattina del 13 ottobre 2011… rilessi quello che avevo scritto durante una delle mie notti, dove il silenzio è scandito dal rumore dei polpastrelli che battono un ritmo veloce sulla tastiera. la storia era là, ferma sullo schermo, esattamente come l’avevo lasciata. andavo…

Amanda

Respira Amanda sospira ricordi bagnati di pioggia odori, umori, effluvi di cielo e di terra femmina terra che nutre quei rami protesi domande gridate a un cielo troppo lontano Respira Amanda pioggia e parole sospese promesse bugiarde incapaci di resistere al tempo d’autunno, alla liquida…

25 settembre, più o meno, alle tre del pomeriggio.

Quell’anno, l’autunno cominciò il venticinque settembre, più o meno, alle tre del pomeriggio. L’estate era stata turbolenta, picchi di caldo e improvvisi acquazzoni, il vociare di quella stagione dai sapori dolci e salati, senza mezze misure. D’un tratto, quel venticinque settembre, poco prima di mezzogiorno,…

Non poteva funzionare

Lui guardò il bicchiere che teneva in mano. Il liquido rosso rubino che scivolava lungo le pareti di cristallo senza lasciare traccia. Non avrebbe funzionato. Non poteva funzionare. Lei, lei era così incapace di essere… di essere solo una donna. Lei era una sfida. Lei…

Turistafaidate

Una domenica mattina di inizio settembre, dopo aver camminato per due chilometri e mezzo e attraversato un canale con una chiatta, una turistafaidate arriva nel cuore della città. È un cuore strano, batte un ritmo cantilenante, di tamburi e campane. Lasciato il lungomare si addentra…

Londra 12 luglio 2021

Elisabetta, posa il cucchiaino sul piattino accanto alla tazza Staffordshire e guarda il nipote. – E così, Guglielmino, non abbiamo vinto. – Già, non abbiamo vinto. – conferma il nipote guardando un punto lontano, oltre la finestra. – Sei andato a salutare gli ospiti? –…

La notte di San Giovanni

La notte di San Giovanni era, una volta, la notte magica. A mezzanotte le donne anziane “passavano” alle più giovani i riti per “levare il sole”, “calmare la paura”, “allontanare le trombe marine”, “levare i vermi”, “fare unguenti e pomate per curare il bruciato”, “far…

L’estate

  L’estate iniziava con la radio appesa a un ramo dell’ulivo davanti casa, l’unico posto dove riusciva a prendere Radio Malta e talvolta qualche radio locale. Celentano gracchiava, non per sua colpa ma per la condizione dell’altoparlante della “Geloso” grigia, i suoi amori estivi e…

I calzini corti.

C’erano una volta… i calzini corti, i mezzi tacchi, le mezze stagioni. La mezza stagione, una volta, non era una stagione a metà ma quel tempo di mezzo tra una stagione definita e l’altra, tra il caldo caldo e il freddo freddo, una stagione preparatoria…