Luglio

  Il caldo di luglio si posava ovunque, ogni cosa era immobile attorno alla casa di campagna, dentro, si preparava il pranzo. In veranda lo zio, come ogni estate, ricordava a tutti di essere stato nella legione straniera e di aver sopportato il caldo del…

I quaderni di Sandrine

Il giorno della mancanza. «Abbiamo smesso di innamorarci delle parole, ecco la verità, Sandrine. Lo vedi negli occhi delle persone che non amano, non credono ciò che dicono. Lo senti nel tono della loro voce, sempre più alto, nella fretta che hanno di pronunciare consonanti…

Cicciuzzu u luoccu.

  Ogni paese che si rispetti ha i suoi personaggi e i paesi che sono bagnati dall’Azzurro Mediterraneo, quei paesi dove la pietra bianca delle case è impregnata di sale e di sole, quei paesi dove tutti conoscono tutti da generazioni, lì, ogni persona è…

Le case e le stelle

E quello, era un luogo dove le case, una sull’altra, una attaccata all’altra, bisbigliavano tra loro. Cosa non si raccontavano quelle case ciarliere, mentre la vita sorgeva, scorreva, sbatteva, dentro e fuori. Se poteste sentire, come quelle comari, sin dal mattino, guarnivano le chiacchiere con…

Alessio ha un papà e una mamma.

Lui è Alessio, un bambino bellissimo di sei anni. L’età l’abbiamo capita tutti perché il papà di Alessio l’ha detta forte e chiara. Alessio ha un papà e una mamma. Alessio arriva a spiaggia con mamma. Il papà, dopo averli lasciati accanto alla spiaggia, va…

Le bottiglie di vetro

Sbucava, tra i rami storti di un fico selvatico e altri arbusti annodati dal tempo, la vecchia casa senza porta. Entrai e mi sorprese quella mancanza di vita. L’ombra e la luce giocavano lente con il passare del sole davanti all’uscio nudo. Solo il rumore…

Le stelle di Minicuzza

Minicuzza era andata a servizio dal barone Mussomeli Gianforma due estati prima, dopo la mietitura. Essendo l’ultima arrivata, a lei toccavano tutte le faccende che le altre non volevano fare, così non arrivava al tramonto che già crollava. Veramente lei dormiva ovunque appena ne aveva…

Memorie del tempo Covid 19

  Seconda settimana di quarantena: sto uscendo. Stamattina c’è da andare a fare la spesa, andare in banca e passare dall’ufficio postale per mia suocera, grande e intensa mattinata, è molto eccitante. Dopo la doccia, guardo con complicità i pantaloni della tuta e le scarpette…

Via Castellana

Era la primavera del 1963, il 18 aprile del ’63 e io nacqui qui, in questa via, nella casa che aveva costruito il mio bisnonno. Nacqui nel lettone dei miei genitori, la camera da letto aveva un bel balcone fiorito, è quello che si vede…

Il Giovedì Santo

“Cu nnappa nappa re cassati i Pasqua” [“chi ne ha avute, ne ha avute delle cassate di Pasqua” ] All’alba del Giovedì Santo passava per le vie del paese a ricuttara, la moglie del massaro, che vendeva le ricotte e portava il latte di porta…