Il regalo più bello

  Il Natale arriva fuori, nelle strade. Fiocca morbido sui tetti delle case, a volte, arriva piovigginando ricordi, sui vetri delle finestre. Dentro le case, gli uomini fanno arrivare il Natale e, a volte, per farlo arrivare meglio, stanno insieme. A Natale, a volte, gli…

La notte di Natale

    Io sono l’altra… quella che sta dietro “agli straordinari”, “alle riunioni”, “alle cene di lavoro”, “ai corsi di aggiornamento”. Io sono quella che ha i regali più costosi e i tempi commerciali. Io sono quella che ha le feste comandate racchiuse in messaggi…

Le tazze azzurre

  La zia Rosina aveva delle tazze azzurre per il caffè della colazione. Non erano le tazzine importanti del servizio di porcellana fine, quelle che usava quando venivano le amiche nei lunghi pomeriggi invernali. Le tazze del mattino erano di ceramica, tutte azzurre senza decori,…

Il palloncino blu e l’Alter Ego

C’era una volta un palloncino blu, scappato dalla mano di qualcuno. Volò velocissimo verso qualcosa, in effetti non sapeva neanche dove stesse andando, ma grande fu la sua sorpresa quando si fermò. Cercò di capire chi lo stesse tenendo, rischiando di esplodere, si piegò verso…

L’amore è di momentanea natura

  Il terzo bottone del paltò era dello stesso rosso cupo dei mattoni della chiesa. Doveva essere stato un bel paltò elegante, anni prima, di un bel panno spesso color fumo di Londra con quella fila di bottoni neri tranne il terzo. Proprio quel terzo…

Amanda

Respira Amanda sospira ricordi bagnati di pioggia odori, umori, effluvi di cielo e di terra femmina terra che nutre quei rami protesi domande gridate a un cielo troppo lontano Respira Amanda pioggia e parole sospese promesse bugiarde incapaci di resistere al tempo d’autunno, alla liquida…

25 settembre, più o meno, alle tre del pomeriggio.

Quell’anno l’autunno cominciò il venticinque settembre, più o meno alle tre del pomeriggio. L’estate era stata turbolenta, picchi di caldo e improvvisi acquazzoni, il vociare di quella stagione dai sapori dolci e salati senza mezze misure. D’un tratto, quel venticinque settembre, poco prima di mezzogiorno,…

Turistafaidate

Una domenica mattina di inizio settembre, dopo aver camminato per due chilometri e mezzo e attraversato un canale con una chiatta, una turistafaidate arriva nel cuore della città. È un cuore strano, batte un ritmo cantilenante, di tamburi e campane. Lasciato il lungomare si addentra…

La locanda della luna

  C’era una volta… una foresta grandissima, da una parte e dall’altra si trovavano due piccoli paesi. Per comunicare tra di loro, per commerciare le loro merci, gli abitanti dei due paesi dovevano attraversare la foresta, a cavallo ci mettevano due interi giorni, alcuni la…

Il venditore di rose

  Mi chiamo Qasim, la mattina lavoro ai mercati generali la sera distribuisco rose nelle vie del centro, nelle piazze, nei locali. Non è un lavoro ma è una cosa che faccio con attenzione forse perchè era scritto già nel mio destino, Qasim vuol dire…