La locanda della luna

  C’era una volta… una foresta grandissima, da una parte e dall’altra si trovavano due piccoli paesi. Per comunicare tra di loro, per commerciare le loro merci, gli abitanti dei due paesi dovevano attraversare la foresta, a cavallo ci mettevano due interi giorni, alcuni la…

Il venditore di rose

  Mi chiamo Qasim, la mattina lavoro ai mercati generali la sera distribuisco rose nelle vie del centro, nelle piazze, nei locali. Non è un lavoro ma è una cosa che faccio con attenzione forse perchè era scritto già nel mio destino, Qasim vuol dire…

la ventiquattresima luna

la ventiquattresima luna guardava distratta le follie degli uomini piccole follie in effetti, sempre uguali osservò la donna e la riconobbe era lei che scrutava la notte in cerca del sogno perduto la ventiquattresima luna ricordò come la vide quella sera era ferma sull’argine del…

Era l’estate del 1977.

  L’estate del 1977 stava quasi finendo, la mia prima estate da ragazzina. Io ero una bambina che si arrampicava sugli alberi, costruiva capanne e difendeva a spada tratta tutte le cause perse, odiava il colore rosa e l’unico modo piacevole per giocare con le…

Silenzi e parole

Il barattolo del caffè era sempre stato sul ripiano accanto allo zucchero. Era un barattolo di latta verde scuro con decori floreali, la dalia rosa era leggermente scalfita. Il tappo aveva il bordo ammaccato proprio vicino al gancio di metallo che lo bloccava. Quell’ammaccatura rallentava…

Il pezzetto d’America sotto al cuscino.

Amedeo si schermò gli occhi con la mano, il sole era ancora alto. La collina era già stata mietuta e le spigolatrici erano passate. Zolle di terra nera spuntavano tra il giallo delle stoppie. Le cicale riempivano ogni spazio di silenzio. Si asciugò il sudore…

Prova costume

  Nel negozio non c’è tanta gente, bene. Nel negozio non c’è nessuno che conosco, benissimo. Nel negozio non si vede la commessa, wow è il mio giorno fortunato…!!! Mi sembra di grattare la vernice argentata da un biglietto fortunato: ogni grattata è un premio….

L’estate

  L’estate iniziava con la radio appesa a un ramo dell’ulivo davanti casa, l’unico posto dove riusciva a prendere Radio Malta e talvolta qualche radio locale. Celentano gracchiava, non per sua colpa ma per la condizione dell’altoparlante della “Geloso” grigia, i suoi amori estivi e…

Fotografia in bianco e nero di due vecchi in un giardino

Il colonnello Ugo Malpighi, nonostante fosse trascorso quasi un anno dal suo arrivo a Villa Margherita, non era riuscito a trovare una persona degna della sua amicizia. Vecchi dal cervello rattrappito, non certo dall’età ma da una stupidità atavica, girovagavano per il giardino ciabattando. Seduti…

Buon compleanno!!!

questo sito è nato il 18 aprile 2012 ero felice per avere uno spazio dove appoggiare i miei pensieri e al tempo stesso ero un po’ timorosa perché non sapevo se sarei stata in grado di scrivere, di porre, di raccontare, di regalare pensieri sempre…