Hopper. Stanza a New York 1932

E dunque… dunque qualcuno avrebbe dovuto parlare, urlare magari, sbattere qualcosa. Stavano. Chiusi dietro una finestra aperta come un dipinto di Hopper, stavano. Avrebbe potuto girarsi lei, lei con il suo vestito rosso. Avrebbe potuto guardarlo e magari dirgli che non capiva, o che capiva…

L’aquilone

Avevo trovato quella casetta in collina, dopo aver accompagnato il mio secondo matrimonio, verso un naufragio lento e forse per questo, senza disperazione. Alla fine, tutto si era concluso con dei numeri: anni, mesi, giorni; trasformati in cifre da scrivere su assegni. Ricordi quantificati in…

La nenia della neve

rimase ad ascoltare la neve che copriva le cose rimboccava le coperte ai piedi delle case posava candidi cuscini sui tetti sulle panchine solitarie. era una nenia quella notte di neve poteva quasi crederci che ci fosse qualcuno qualcuno che avesse cura del suo mondo…

Il regalo più bello

  Il Natale arriva fuori, nelle strade. Fiocca morbido sui tetti delle case, a volte, arriva piovigginando ricordi, sui vetri delle finestre. Dentro le case, gli uomini fanno arrivare il Natale e, a volte, per farlo arrivare meglio, stanno insieme. A Natale, a volte, gli…

La notte di Natale

    Io sono l’altra… quella che sta dietro “agli straordinari”, “alle riunioni”, “alle cene di lavoro”, “ai corsi di aggiornamento”. Io sono quella che ha i regali più costosi e i tempi commerciali. Io sono quella che ha le feste comandate racchiuse in messaggi…

Le tazze azzurre

  La zia Rosina aveva delle tazze azzurre per il caffè della colazione. Non erano le tazzine importanti del servizio di porcellana fine, quelle che usava quando venivano le amiche nei lunghi pomeriggi invernali. Le tazze del mattino erano di ceramica, tutte azzurre senza decori,…

La locanda della luna

  C’era una volta… una foresta grandissima, da una parte e dall’altra si trovavano due piccoli paesi. Per comunicare tra di loro, per commerciare le loro merci, gli abitanti dei due paesi dovevano attraversare la foresta, a cavallo ci mettevano due interi giorni, alcuni la…

E buonanotte ai morti

e buonanotte ai morti, ma ai morti per davvero, quelli morti per sempre, quelli dimenticati perché sono morti quando il mondo era distratto da altro quelli che hanno il nome uguale per tutti: vittime quelli che fanno parte di un totale quelli che servono per…

Schiuma di mare

lei era così come i pensieri che non trovano mai pace come le nuvole che raccontano le stagioni potevi trovarla sempre eppure così distante da ogni cosa era una di quelle che non si dimenticano ma che raramente appartengono a qualcuno a qualcosa era schiuma…

Due etti d’Amore.

  – Buongiorno. – Buongiorno! Mi dà due etti di Amore? – Certo signora. Come lo vuole? – Affettato sottile, così dura di più. Ah… che sia senza conservanti, ma che duri a lungo. – Signora mia, qua mica vendiamo pane e panelle! Se deve…