Poesie Ignoranti

Nasce, il 25 luglio 2020, il primo volume della raccolta Poesie Ignoranti. “È mia convinzione credere che fare poesia appartenga ai poeti veri, quelli che conoscono la metrica e le varie combinazioni stilistiche, il linguaggio ricercato e tutto quello che trasforma dei versi in poesia…

Il cormorano

oggi, giornata grigia e ventosa la pioggia arriva a tratti come ricordi malinconici il mare si gonfia e si arrotola inventando riccioli bianchi si infrange sugli scogli e si allunga sulla spiaggia. guardo, oltre le sedie vuote del bar, il mare e le sue volute…

I murella

Ci sono delle espressioni dialettali tanto straordinarie quanto intraducibili. Ufficio postale. Lei, una signora non più giovane con un taglio di capelli corto artistico, asimmetrico, piumino corto color mattone abbinato al colore dei capelli, sotto al giubbotto, dei pantacollant neri dentro scarpe in tinta dalla…

L’aria di Natale

L’aria di Natale era come quel motivetto che viene voglia di canticchiare appena svegli e senza un perché rimane in testa per tutto il giorno, a me rimaneva per tutto il tempo delle feste.  La nota d’inizio era data da: “Quando arrivano?” Il Natale a…

Quella volta che il corpo decise di avere un capo.

Un giorno, tutti gli organi del corpo fecero un’assemblea per decidere a chi spettasse il titolo di “capo”. Gli occhi parlarono per primi: – Non crediamo possano esserci dubbi, noi vediamo tutto, riferiamo tutto quanto a ciascuno di voi e vi comportate di conseguenza. Le…

Taci!

  Il treno fischiò in lontananza e lei pensò la stessa cosa che pensava da anni. Sistemò meglio il piccolo che le succhiava il seno e guardò lontano senza vedere nulla. Teneva il bimbo con un braccio solo, era avido, era maschio. Rimase ferma con…

La lisca d’oro.

C’era una volta, una locanda nel cuore di una fittissima foresta, la Locanda della Luna, così si chiamava, era la sosta dei viandanti che attraversavano la foresta per andare da un paese all’altro. Era un posto molto grazioso, lì vivevano la locandiera insieme ai suoi figli…

Giorni d’autunno.

L’alba arrivava lenta con il ritmo degli zoccoli sul selciato e gli scossoni del carretto carico di sogni interrotti. Avanzava la carovana ancora silente. Dormivano i piccoli, tra sacchi di iuta e gerle intrecciate da vecchie mani esperte. Fingevano di dormire i giovani, un po’…

Amanda

Respira Amanda sospira ricordi bagnati di pioggia odori, umori, effluvi di cielo e di terra femmina terra che nutre quei rami protesi domande gridate a un cielo troppo lontano Respira Amanda pioggia e parole sospese promesse bugiarde incapaci di resistere al tempo d’autunno, alla liquida…

Decisi che doveva accadere di martedì.

Decisi che doveva accadere di martedì. Evitai il lunedì. Il lunedì si va dal dentista, si pagano le bollette, si telefona al commercialista. Non mi andava di dare una svolta alla mia vita di lunedì, ecco! Non è vero, il lunedì mi serviva per rigirarmi…