Che magnifica cosa, l’età

Che magnifica cosa è l’età, più avanza più si comprendono le cose che non vale la pena comprendere. Le ossa fanno male, le giunture scrocchiano, sono delle controindicazioni, ma la pelle… diventa protettiva, capace di impermeabilizzare, tantissime cose scivolano velocemente. Lo stomaco, sì, è un po’ delicatino, ma il cervello affina l’ironia e il cuore diventa un simpatico amico. I chili si attaccano alle ossa come certi amici troppo stretti, si cerca di dissuaderli con modi gentili, ma non ci sono mezzi termini o li uccidi e paghi il funerale o te li fai piacere. Le scarpe diventano come i pensieri, più comode che alte. Il senso pratico dirige gli altri cinque dai quali accetta solo consigli. I capelli si diradano, ma si ha più coraggio per provare nuance, “che tanto, alla fine, cambio quando voglio”. Le rughe, vale come per i panni, si può perdere tempo a stirarli o si decide di fare il minimo sindacale, e poi si telefona alle amiche e si esce, che passeggiare fa tanto bene alla salute. Le persone antipatiche, non si vedono proprio, sarà la vista che diminuisce? Se si è costretti a vederle, si sfodera un vecchio sorriso che sta su ogni cosa, e si smette di ascoltare. Una cosa meravigliosa dell’età che avanza è che si scopre dove si trova l’interruttore dell’ascolto, basta un clic e ci si ritrova a osservare un acquario con dentro strani individui che muovono le labbra in un modo buffo.
La vita diventa troppo breve e preziosa per sprecarla vivendola seriosamente e ci si fa buona compagnia facendosi grandi, silenziose, risate.
Non vedo l’ora che avanzi l’età, nel frattempo mi esercito 😏