A ogni guerriero

c’era una volta un guerriero
ma non aveva mai fatto la guerra
il guerriero ogni giorno si alzava
e decideva la strategia per
arrivare a sera
il guerriero difendeva i suoi sogni
aiutava chi aveva bisogno
e combatteva con le ore
combatteva contro gli stupidi
combatteva contro i furbi
combatteva contro i vigliacchi
combatteva ogni battaglia
contro ciò che credeva ingiusto
non aveva pietà per gli ipocriti
i falsi sorrisi
i falsi amici
i falsi uomini
ogni sera il guerriero guardava il cielo
cercava nelle stelle la forza per andare avanti
le stelle erano solo luce silente
allora cercò in quella luce solo la speranza
ogni notte il guerriero
rammendava la sua armatura
curava le sue ferite
ricordava ai suoi sensi
l’importanza della memoria
disegnava bene in vista sopra al letto
il sorriso più bello del giorno
e riposava
c’era una volta un guerriero
che non aveva mai fatto la guerra
e aveva per medaglia un sorriso
attraversava ogni giorno fino a sera
impolverato di paure e di sudore
ma aveva lo sguardo fiero
e il passo stanco non era mai incerto
c’era una volta un guerriero
ed era solo
ogni guerriero lo è
anche se non va mai in guerra
anche se ha l’aspetto del salumiere
della vicina di casa
dell’insegnante
del prete
dello studente
dell’apicoltore
del meccanico
della farmacista
della bidella
del medico
del giardiniere
del disoccupato
dell’ammalato
dell’anziano
del poliziotto
del magistrato

buonbelgiorno a ogni guerriero del suo tempo
a chi ha per medaglia un sorriso