Tempo stopposo

 

vestita di indecisioni

giro da una stanza all’altra

cercando il bandolo

da dove iniziare

ad arrotolare il giorno

 

e intanto scorre, quello

avviluppandosi

imbrogliandosi

annodandosi

in mucchietti di minuti

 

tempo grigio stopposo

eppure non riesco

a non infilarci dentro le mani

e contro ogni logica

ne cerco il filo d’inizio

 

il vento baruffa

arruffa

bizzeffe di ore

arraffo infine

soltanto una nuvola

 

arriva la sera

attorno alla nuvola

avvolge il giorno

senza nodi né imbrogli

tutto come sempre

 

guardando lo scorrere naturale

non mi resta che finirla di immaginare

eppure mi è parso, no, son sicura

la nuvola ridere e sghignazzare

per questo mio improbabile vaneggiare

 

devo essere razionale

sì, lo sarò

sì, un giorno di questi

o di quelli che verranno

e strizzo l’occhio alla nuvola

 

rime storte volano intorno

piovono lettere e pensieri

rime baciate litigano tra di loro

si alza impetuoso 

un mare di silenzio