La mandorla di San Valentino

anche quest’anno ovunque: una pioggia di cuori
e parte la mia campagna personale pro-cervello.
non ho niente contro il cuore
che è la tastiera che ci permette di comunicare
tante lettere che battono e che traducono
in linguaggio pensieri e sentimenti che…
nascono nel cervello e dal cervello partono
lì tutto comincia.
nel cervello c’è una zona molto affascinante
che ha la forma di una mandorla e si chiama “amigdala”
che appunto in latino vuol dire mandorla,
lì nascono le emozioni
un’alchimia di reazioni chimiche
che poi decodifichiamo come sentimenti
emozioni appunto
le paure, la felicità, l’ansia, l’odio, le passioni
l’AMORE
da lì partono le informazioni che arrivano al cuore che registra
e si comporta di conseguenza.
capisco che regalare dei bigliettini con disegnato un cervello
fa un po’ schifo
il cuore è più piacevole da disegnare
io per san valentino scelgo la mandorla

una mandorla a tutte le persone che mi hanno regalato delle emozioni
una mandorla perché possiamo ancora provare tante emozioni
una mandorla per dire: “sei nel mio cervello per questo il mio cuore ti ama”.

una mandorla a ciascuno di voi
perché comunicare vuol dire essere disposti a condividere una parte di se stessi
e questo è il sentimento dell’amicizia… e di tanto altro

c’è ancora un po’ di tempo
per trovare delle mandorle da regalare
sicuramente sarà meno comune dei tanti cuoricini preconfezionati
e chissà… cosa può nascere da una mandorla

buon san valentino