Le spose dei prati

come spose dei prati
cantano il loro inno nuziale
alla nuova stagione
e non importa se sono in bella vista
o solitari tra rocce deserte
tendono i loro petali di speranza
al cielo nuovo

si aprono come minuscoli fogli
ancora da scrivere
i fiori dei mandorli
si aprono ovunque
tra i nodi delle delusioni passate
tra inestricabili solitudini
tra incuranti rami vecchi

orgoglioso di quella veste
l’albero sorride dimentico
di venti gelidi
di tempeste passate
consapevole della propria fragilità
mostra l’amore per la vita
pur sapendo di non poterlo proteggere