Il vento del mare

era il vento del mare
che entrava dalle finestre.

quando ero arrabbiata
le chiudevo con forza
e il vento del mare
s’intrufolava sotto le porte.

presi quella casa sugli scogli
dove soffiava sempre
il vento del mare.

a volte odiavo il vento del mare
che presuntuoso prendeva ogni spazio
riempiendolo con ciò che voleva.

lo odiavo e mi sprangavo dentro.

lo odiavo e fissando le finestre
aspettavo che entrasse
per metterci un riparo contro.

avevo sempre un po’ di vento di mare
tra i capelli arruffati
sulla pelle del viso
nell’incavo tra il collo e la spalla.

a volte odiavo il vento del mare
che aveva sempre
lo stesso suono della tua voce.