11 Settembre

Avrei voluto che mi dessi un bacio
prima di andartene
non che raccogliessi tutti i tuoi ordinati pensieri
e li mettessi nella cartellina di pelle
ogni pensiero con la sigla del tuo nome sotto

avrei voluto che mi dessi un bacio
prima di andartene
non che ti guardassi le lucide scarpe nere
le scarpe nere che facevano il rumore delle scarpe nuove
mentre andavano per la vecchia strada di sempre

avrei voluto che mi dessi un bacio
prima di andartene
un bacio lì sulla porta tra il mare e gli scogli
dove ti conobbi tanto tempo fa
quando arrivasti con quella piega amara sulla bocca

avrei voluto che mi dessi un bacio
prima di andartene
un bacio amaro che ha il sapore del per sempre
e non quello dolce con i conservanti e i coloranti
che sa di labbra adatte solo a parlare

avrei voluto che mi dessi un bacio
prima di andartene
un bacio che sa di occhi e di pensieri
e non di spalle come quelle che ho visto
fino a che non mi sono bruciati gli occhi

avrei voluto che mi dessi un bacio
prima di andartene
un bacio sulle labbra che sarebbe annegato dentro di me
non le tue spalle che ho disegnato sul muro
per appoggiarmici o tirarci contro i sassi del fiume

avrei voluto che mi dessi un bacio
prima di andartene
avrei voluto che avesse piovuto quel giorno d’estate
avrei voluto essere pazza ancor prima di te
tanto pazza da non poter impazzire più