Piccola storia tibetana

è entrata ronzando.
la guardo seguendo il suo volo ubriaco.
si posa sul piano di lavoro della mia cucina,
prendo uno strofinaccio
poi penso ai monaci del tibet,
loro hanno dei campanellini ai piedi
in modo che, quando camminano,
le formichine possano allontanarsi.
poso lo strofinaccio e apro la finestra,
lei va dalla parte opposta ronzando fastidiosamente.
è nera e grossa.
penso agli uomini vestiti d’arancione,
la indirizzo verso la finestra aperta,
lei si posa sul vetro pulito.
mi avvicino,
sta scaccolando
sul vetro della mia cucina

fine di una breve storia tibetana