A spasso con i ricordi

decidi il percorso del giorno
le soste obbligate
quelle volute
bagaglio a mano
il resto lo prendi strada facendo
decidi le cose da vedere
quelle da comprare e portare via
quelle inutili ma simpatiche
quelle pesanti ma purtroppo necessarie
decidi
decidere è un bel verbo
mi è sempre piaciuto
ha un bel suono
e poi la “d” così definita
si scrive bene “decidere”
decidi il percorso del giorno
e guardi già lontano
ma capita a volte
di mettere il piede su un ricordo
poggiare il piede su un’orma passata
e chi se lo ricordava più
quel ricordo lasciato lì
come una foglia a novembre
ma d’un tratto
i passi fanno un altro percorso
mentre la testa decide
cosa preparare per il pranzo
o come compilare un modulo all’ufficio postale
le gambe percorrono strade di campagna
i piedi si bagnano di mare
o si arrampicano su qualche parete rocciosa
e ci si ritrova a fare la fila allo sportello
con la gonna bagnata di mare
e i piedi sporchi di sabbia
o con l’orlo dei jeans strappato
da uno spuntone di roccia
o capita di avere dei fiori tra l’orlo dei pantaloni
tranquilli questo non capiterà mai alle persone precise
ma a me che sono scombinata di mio
e che decido sempre il percorso del giorno
che amo tanto decidere
a me capita di essere perfino brava a decidere
mentre le mie gambe vanno
a spasso con i ricordi