Era un tempo di maggio

ti ricordi come splendeva il sole
quel giorno che andammo a comprare la ginestra?
c’era quel sole di maggio che solleticava la pelle
e per questo ci veniva da ridere
o forse era la tua mano tra la mia che
stringendosi ad ogni passo
procurava beneficio al cuore
e quel sorriso aveva il sapore
di cielo sereno e di sole di maggio.
ti ricordi quando scegliemmo il posto per la ginestra?
ne parlammo tanto e a lungo
la immaginammo in ogni angolo del giardino
la vedemmo crescere e illuminare di giallo
il muretto vicino alla siepe o lo spazio accanto alla fontana.
bisognava che fosse riparata dal vento del nord
che fosse protetta dal sole impietoso di mezzogiorno
che fosse lontana dal rampicante infestante.
guardammo il giardino in ogni sua parte
e amandola, ancor prima di averla
scegliemmo il luogo perfetto.
te lo ricordi quel giorno di maggio?
sai, ora ogni volta che vedo una ginestra sorrido
e sento che fa bene al mio vecchio cuore
e non importa il mese che segna il calendario
non importa neanche se piove e tira quel brutto vento del nord
se guardo una ginestra vedo il cielo e sento il sole di maggio.
se ricordo con attenzione so di non aver mai avuto un giardino
nessun giardino dove poter mettere una ginestra
ma non sempre è utile ricordare con attenzione.
ogni tanto mi lascio ricordare di aver amato una ginestra
di averla voluta proteggere
di averla vista crescere
e illuminare di giallo il mio tempo.
era un tempo di maggio
con il sole che solleticava la pelle
e tu con la mano dentro la mia
e ci scappava da ridere.
oggi ho visto dei piccoli fiori gialli
ho voluto pensare che fosse una ginestra
e ho sorriso
e tutto questo fa bene al mio vecchio cuore.