Viaggiatrice freelance

ci sono delle persone che nascono per essere amate

a prescindere dalla loro età, dall’aspetto fisico, dalle loro attitudini

attirano l’amore, la devozione

non si sa come e perché ma avranno sempre attorno gente

che penderà dalle loro labbra

che camminerà sull’acqua per un loro sorriso

che farà di tutto per compiacerle

ci sono persone che nascono per amare

amano senza limiti, senza confini

amano di quell’amore che trova difficilmente comprensione

perché gratuito, disinteressato, quasi abnegazione

amano come una fonte inesauribile

arrivano a fine giorno stanche, sfinite

e con le braccia tremanti porgeranno ancora il loro amore

ci sono gli scalatori, amano vedere fin dove possono arrivare

amano le sfide perché di quello vivono

non è tanto la vetta ma quanto sia difficile arrivarci

e una volta arrivati scrivono il loro nome, a volte solo la sigla,

e poi partono alla ricerca di un’altra vetta

non si fermano mai

si vedono affannati, dannati, brevemente felici

ma sempre dentro complicazioni che farebbero desistere chiunque

ci sono le isole, non sempre facili da trovare

meravigliose isole

con un paio di approdi al riparo dai venti forti

amano gli abitanti semplici

non hanno tanti prodotti da offrire

solo ciò che nasce nell’isola

ma è offerto senza riserve

se si va via rimane sempre un buon ricordo

ci sono gli isolotti impervi

senza approdi

contornati da scogli appuntiti

da lontano si vedono gli alberi fitti

gli uccelli che tornano ai nidi

l’approdo è pressoché impossibile

qualche temerario arriva a ferirsi le mani

ma capisce che anche quando andrà via si ferirà

ci sono gli isolotti da cartolina

spiaggia finissima dorata

una palma al centro che si dondola alla brezza lieve

un paradiso

si arriva senza difficoltà e si ha voglia di gettare via i remi

si prende il sole, si fa il bagno in acque cristalline

si fa il bagno, si prende il sole

si prende il sole, si fa il bagno

poi si tenta l’avventura arrampicandosi sull’unica palma

SORPRESA!

è di plastica

poi ci sei tu che stai leggendo

che hai riconosciuto alcuni

che ti sei riconosciuto/a

che hai sorriso

e che ti rigiri quel pensiero tra le dita

e poi ci sono io

io che scrivo

la viaggiatrice freelance

di questo affascinante mondo di uomini

popolato di storie di tutti i generi

che prendo appunti un po’ dove capita

che notoriamente non ordinata

aspetto l’età della ragione

per sedermi e ordinare i fiocchi di neve