Là dove il mondo si incurva verso la notte

lei arrivò
quasi avesse camminato sulla schiuma del mare.

rimase un po’ in silenzio accanto a lui.

divisero domande e risposte senza parlare
in quel fitto dialogo muto.

il mondo fuori aspettava silente.

lambì gli scogli, il mare.

lei respirò: ti voglio un bene
che ha bisogno di due cuori per starci dentro.

rosso e arancio e indaco e blu e tanti riflessi dorati
erano negli occhi di lui
nel mare
nel cielo…

là dove il mondo si incurva verso la notte…