Tu di che tazzina sei?

 

ci sono dei chicchi di caffè
c’è dell’acqua
se li mettiamo insieme in una tazza
non faranno mai “il caffè”
il caffè ha bisogno di una procedura
ha bisogno della macchinetta da caffè, che sia la moka o quelle superelettroniche,
ha bisogno del fuoco,
ho bisogno di qualcuno che faccia tutto il procedimento
ma che prima ancora scelga la miscela giusta,
la quantità, il modo di pressarlo… e alla fine scelga la tazzina.
il caffè… sembra una cosa facilissima…
lo facciamo senza pensarci… ma scegliamo tante cose
e se alla fine tutto fosse perfetto…
la tazzina sbagliata può rovinare tutto
persone che sembrano trascurate in tante cose,
altre che si adattano a tante cose poi,
quando arriva il momento del caffè,
hanno le loro fisime: la tazzina
con il bordo spesso,
quella sottile,
il bicchierino di plastica,
il bicchiere di vetro,
chi non sopporta quelle decorate,
chi prende la tazzina con la sinistra…
ho sentito di gente che ha cambiato bar perchè aveva delle tazzine “orribili”…

siamo pazzi???
no, semplicemente il caffè rispecchia un po’ della nostra personalità…
quindi osservare come si preferisce il caffè a volte è molto istruttivo…

ah… io lo amo maschio: nero forte denso al punto giusto e amaro,
tazzina di porcellana sottile e rigorosamente piattinomunita.

e tu… di che tazzina sei???

buonbelgiorno ciurma…!!!