Un respiro

mi hanno detto che c’eri
qualcuno mi ha detto
o forse lo ha solo sussurrato
all’interno di un sogno
o dentro al cuore
non lo so
ma qualcosa di me
ha sentito che c’eri
e così ho speso i miei giorni
cercandoti.
ho impegnato i miei sogni
ho conservato gli altri pensieri
e messo da parte le parole per te
ho scritto
ho scritto per non dimenticare
ho scritto tramonti
notti silenziose
albe di tremula luce
temporali e cieli sereni
e sorrisi e risate
e tristezze e pianti.
ho scritto tutto quello
che volevo vivere con te
nel mio viaggio senza te.
ho camminato tanto
cercandoti
ho incrociato tanti sguardi
cercandoti
ho stretto tra le braccia
tanti corpi
cercandoti
ho accarezzato tanti volti
cercandoti
ho sfogliato i giorni
cercandone uno speciale
per te.
doveva essere speciale
il giorno che avrei incontrato te.
doveva essere scritto da qualche parte
e messo in evidenza
doveva essere visibile
doveva avere un cerchio rosso
in modo che lo avrei notato
e avrei capito che
in quel giorno speciale
ti avrei riconosciuta.
non poteva essere
un giorno qualsiasi
quando stanco e deluso
appoggiato alla fine di quel giorno
per niente speciale
con le scarpe sporche
e un vecchio sorriso
mi hai guardato
e hai detto: ti sono mancata?
e ho capito che non stavo respirando
“si, mi sei mancata
come può mancare un respiro
dopo che hai corso
per tutta la vita.”