Vento del mare

quel battito era una promessa di vita

quel battito improvviso

inaspettato

quando avevo già spento le luci dell’anima.

quel battito dell’imposta sbattuta dal vento

contro il muro assolato

della casa abbandonata

silenziosa

quel vento presuntuoso

ebbro di mare

di resina di pini

senza permessi

entrò nel silenzio

riempiendolo di sè

vento presuntuoso

lame di luce fosforescenti

tagliarono il buio

mentre le imposte sbattevano

sul muro assolato della casa abbandonata

la mano chiuse le imposte

il vento presuntuoso

il vento del mare

aveva svegliato la vita

adesso le imposte non sbattono

la casa non è abbandonata

c’è il battito della vita

le stanze hanno il profumo del mare

della resina di pini

e l’anima ascolta

la promessa del battito

seduta sulla duna di sabbia

guardo la casa con le imposte chiuse

i muri ridipinti assolati

e lascio che il vento del mare

mi scompigli i pensieri

e lascio che quel battito sia suo