L’italiano medio e il lupo

…. E così, l’Italiano medio andò dalla nonna e disse: “Nonna, nonna, ma che bell’aspetto hai, sembri più giovane, abbronzata, ma come fai?”. E il lupo rispose: “Sono stata in una beauty farm, poi sono stata alle Maldive. Se prenoti in anticipo ci sono le offerte, conviene.”.

“Nonna, ma ci vogliono tanti soldi lo stesso, come faccio?” E il lupo: “Scusa, ma tu non sei l’Italiano medio? E di che ti preoccupi? Ci sono le finanziarie, paghi tutto in piccole e comodissime rate, non te ne accorgi nemmeno!”. L’Italiano medio guardò il mega televisore al plasma, i 31 cellulari, i PC, gli I-pod, e tutti gli altri accessori che aveva la nonna e chiese: “Nonna, nonna, ma quante cose hai?” Il lupo sorrise e benevolo rispose: ”Per stare meglio! Senza queste cose non si può vivere. Non dirmi che tu, l’Italiano medio, riesci a vivere senza questi oggetti che la tecnologia ha studiato per farti vivere meglio?”. “Ma ho già il mutuo della casa!”. “Vuoi che i tuoi figli vadano all’asilo senza cellulare?”.

“Nonna, forse hai ragione. Aprirò un’altra finanziaria.” Il lupo incalzò: “Italiano medio, Italiano medio, fatti furbo! Ci sono dei consulenti finanziari che vengono a casa tua e ti faciliteranno le cose, prenderanno tutte le tue piccole rate e ti faranno pagare una sola rata, una rata studiata apposta per te.” “Grazie nonna, tu si che mi capisci! Ma nonna, non dirmi che quella macchina nuova è tua? Aspetta, non dirmi niente, ho capito come si fa: la paghi a rate.”. “E bravo l’Italiano medio!”

Passarono i giorni, l’Italiano medio aveva tutto quello che aveva visto al lupo, aveva prenotato la crociera nel Mediterraneo, aveva comprato la macchina euro 7 così risparmiava pure, aveva un telefonino per ogni compagnia telefonica così avrebbe chiamato gratis chiunque, aveva abbonamenti alle pay tv, così poteva vedere comodamente dal divano di casa come pescavano i salmoni in Finlandia, come si cucina un certo tipo di rarissimo pesce delle Antille, cosa dice il telegiornale in Spagna a proposito della viabilità in Andalusia, e il tutto in lingua originale senza sottotitoli.

Passò del tempo. Un giorno l’Italiano medio sentì alla tv: “Le famiglie degli Italiani medi versano in gravi condizioni, non si arriva alla fine del mese neanche con due stipendi.”. L’Italiano medio non credeva alle sue orecchie, com’era possibile? Lui non aveva mai avuto tante cose, i suoi figli frequentavano palestre, corsi di musica, sua moglie aveva ciò che desiderava, era andato a sciare, aveva la barca, aveva quello che i suoi genitori avevano solo sognato e anche di più. Uscì e comprò i giornali. Anche qui la notizia era sempre uguale: “Gli anziani pur facendo grandi economie, con la pensione non arrivano a fine mese. Le bancarelle dell’usato prese d’assalto dalle madri di famiglia che non si possono permettere capi d’abbigliamento nuovi.”. L’Italiano medio era esterrefatto, tutti ripetevano la stessa notizia. Si sentì frustrato, si sentì truffato, ma sapeva di chi era la colpa, allora prese tutte le bollette, le rate da pagare, gli abbonamenti, le agevolazioni e andò a trovare la nonna.

“Nonna, tu mi hai preso in giro, mi hai dato un modello di vita da seguire e ora sono sul lastrico!” urlò disperato. “Italiano medio, Italiano medio. – lo rabbonì il lupo – Ma ti pare che con queste orecchie a punta, con questi denti aguzzi e queste zampe pelose, possa davvero essere la nonna?”.

“Tu mi hai ingannato”. “Io ho fatto solo la mia parte, io recitavo, se tu ci hai creduto la colpa non è mia.”. “E adesso cosa succederà?”. “Adesso dovrò mangiarti.”. “E va bene, tanto ci saranno le elezioni, verrà eletto un cacciatore che saprà difendermi, ti sparerà, poi aprirà la tua pancia e io uscirò sano e salvo, e come tutte le favole anche questa finirà bene.”. “Si, – disse il lupo – credici pure.” … e con un balzo lo mangiò.