Taci!

  Il treno fischiò in lontananza e lei pensò la stessa cosa che pensava da anni. Sistemò meglio il piccolo che le succhiava il seno e guardò lontano senza vedere nulla. Teneva il bimbo con un braccio solo, era avido, era maschio. Rimase ferma con il bimbo in braccio, il…

L’omino dei cassetti.

  Vedete, dentro al cervello, si può trovare di tutto, cose che neanche immaginate di avere, non solo pensieri a volte importanti e decisamente interessanti, a volte un po’ approssimativi, a volte strambi proprio. In quel dedalo di corridoi e stanze e terrazze e soffitte e cantine, che è appunto…

E buonanotte ai morti

e buonanotte ai morti, ma ai morti per davvero, quelli morti per sempre, quelli dimenticati perché sono morti quando il mondo era distratto da altro quelli che hanno il nome uguale per tutti: vittime quelli che fanno parte di un totale quelli che servono per dare credibilità alla tragedia quelli…

Intervista alla spigolatrice di Sapri

Dopo aver letto su ognidove, ogni cosa possibile riguardo la spigolatrice di Sapri, non mi restava che portarmi, come si direbbe ufficialmente, a Sapri e vedere di capirci qualcosa. Arrivo al lungomare in tarda mattinata e non occorre chiedere dove si trovi la donna più famosa del golfo, basta seguire…

Torino, 12 Maggio 2016

Sul piazzale c’era già una discreta fila. Seguo quelli con il pass e vado verso un ingresso poco affollato. Un agente addetto ai controlli mi guarda. – Buongiorno. Autrice. – dico emozionata mostrando il pass con il mio nome, lui guarda il cartellino in modo superficiale e mi lascia passare….

Iniziò cosi…

  la mattina del 13 ottobre 2011… rilessi quello che avevo scritto durante una delle mie notti, dove il silenzio è scandito dal rumore dei polpastrelli che battono un ritmo veloce sulla tastiera. la storia era là, ferma sullo schermo, esattamente come l’avevo lasciata. andavo con il cursore su e…

Amanda

Respira Amanda sospira ricordi bagnati di pioggia odori, umori, effluvi di cielo e di terra femmina terra che nutre quei rami protesi domande gridate a un cielo troppo lontano Respira Amanda pioggia e parole sospese promesse bugiarde incapaci di resistere al tempo d’autunno, alla liquida malinconia al tintinnare di un…

25 settembre, più o meno, alle tre del pomeriggio.

Quell’anno, l’autunno cominciò il venticinque settembre, più o meno, alle tre del pomeriggio. L’estate era stata turbolenta, picchi di caldo e improvvisi acquazzoni, il vociare di quella stagione dai sapori dolci e salati, senza mezze misure. D’un tratto, quel venticinque settembre, poco prima di mezzogiorno, calò il silenzio. Era un…

Non poteva funzionare

Lui guardò il bicchiere che teneva in mano. Il liquido rosso rubino che scivolava lungo le pareti di cristallo senza lasciare traccia. Non avrebbe funzionato. Non poteva funzionare. Lei, lei era così incapace di essere… di essere solo una donna. Lei era una sfida. Lei era un’ossessione. Lei era il…