Taci!

  Il treno fischiò in lontananza e lei pensò la stessa cosa che pensava da anni. Sistemò meglio il piccolo che le succhiava il seno e guardò lontano senza vedere nulla. Teneva il bimbo con un braccio solo, era avido, era maschio. Rimase ferma con il bimbo in braccio, il…

La lisca d’oro.

C’era una volta, una locanda nel cuore di una fittissima foresta, la Locanda della Luna, così si chiamava, era la sosta dei viandanti che attraversavano la foresta per andare da un paese all’altro. Era un posto molto grazioso, lì vivevano la locandiera insieme ai suoi figli e le fantesche che pulivano…

La locanda della luna

  C’era una volta… una foresta grandissima, da una parte e dall’altra si trovavano due piccoli paesi. Per comunicare tra di loro, per commerciare le loro merci, gli abitanti dei due paesi dovevano attraversare la foresta, a cavallo ci mettevano due interi giorni, alcuni la attraversavano a piedi, altri in carrozza….

E buonanotte ai morti

e buonanotte ai morti, ma ai morti per davvero, quelli morti per sempre, quelli dimenticati perché sono morti quando il mondo era distratto da altro quelli che hanno il nome uguale per tutti: vittime quelli che fanno parte di un totale quelli che servono per dare credibilità alla tragedia quelli…

Schiuma di mare

lei era così come i pensieri che non trovano mai pace come le nuvole che raccontano le stagioni potevi trovarla sempre eppure così distante da ogni cosa era una di quelle che non si dimenticano ma che raramente appartengono a qualcuno a qualcosa era schiuma di mare potevi quasi toccarla…

Due etti d’Amore.

  – Buongiorno. – Buongiorno! Mi dà due etti di Amore? – Certo signora. Come lo vuole? – Affettato sottile, così dura di più. Ah… che sia senza conservanti, ma che duri a lungo. – Signora mia, qua mica vendiamo pane e panelle! Se deve durare devono esserci i conservanti!…

Giorni d’autunno.

L’alba arrivava lenta con il ritmo degli zoccoli sul selciato e gli scossoni del carretto carico di sogni interrotti. Avanzava la carovana ancora silente. Dormivano i piccoli, tra sacchi di iuta e gerle intrecciate da vecchie mani esperte. Fingevano di dormire i giovani, un po’ per non essere spronati, un…

Amanda

Respira Amanda sospira ricordi bagnati di pioggia odori, umori, effluvi di cielo e di terra femmina terra che nutre quei rami protesi domande gridate a un cielo troppo lontano Respira Amanda pioggia e parole sospese promesse bugiarde incapaci di resistere al tempo d’autunno, alla liquida malinconia al tintinnare di un…

Le stelle sono amori mai finiti

Ti amo. Mi sono innamorata di te quella mattina di un anno fa, quando ero arrabbiata, nervosa come una gatta bagnata e tu mi hai aperto l’ascensore ridendo. Non sapevo neanche il tuo nome, da quando abitavo in quella casa ti avevo visto ogni tanto prendere l’ascensore e avevamo scambiato…

Decisi che doveva accadere di martedì.

Decisi che doveva accadere di martedì. Evitai il lunedì. Il lunedì si va dal dentista, si pagano le bollette, si telefona al commercialista. Non mi andava di dare una svolta alla mia vita di lunedì, ecco! Non è vero, il lunedì mi serviva per rigirarmi tra mani e coscienza, tante…