L’aria di Natale

L’aria di Natale era come quel motivetto che viene voglia di canticchiare appena svegli e senza un perché rimane in testa per tutto il giorno, a me rimaneva per tutto il tempo delle feste.  La nota d’inizio era data da: “Quando arrivano?” Il Natale a casa mia, iniziava dal giorno…

Auguri!

buongiorno buona festa e tanti auguri alle concette ai concetti concreti, astratti alle concette immacolate ai concetti coraggiosi Buonbelgiorno alle madri che guardano in cielo a quelle che lo cercano il cielo Buonbelgiorno alle donne che non hanno paura a quelle che hanno tanta paura ma amano lo stesso Buonbelgiorno…

Un uomo sotto la pioggia

camminava dritto nonostante il tempo quello che aveva trascorso aveva un lungo impermeabile sopra un abito scuro e scarpe di ottima fattura camminava dritto portando con sé solo un piccolo ombrello era l’unico modo che conosceva per attraversare il giorno per arrivare a quello dopo avanzava nel tempo con le…

Era gentilezza

aveva imparato ad amare il suo tempo a scegliere certi silenzi che solo lui conosceva e ad avvolgerli con note di vecchie melodie non era malinconia quel modo pacato di ascoltarsi ma gentilezza aveva imparato ad usare la gentilezza per comprendere il chiasso della rabbia per compatire la delusione per…

Raccontami

  – Guardati, sei vecchio. Non andrai mai in nessun posto. Tu e la tua mania di aspettare il treno giusto. Siamo invecchiati stando fermi. Non abbiamo visto nulla di questo mondo e adesso è troppo tardi. Non siamo in grado di muoverci, di camminare, non abbiamo soldi da spendere….

Le tazze azzurre

  La zia Rosina aveva delle tazze azzurre per il caffè della colazione. Non erano le tazzine importanti del servizio di porcellana fine, quelle che usava quando venivano le amiche nei lunghi pomeriggi invernali. Le tazze del mattino erano di ceramica, tutte azzurre senza decori, stavano su dei piattini spaiati,…

La verita?

la verità? la verità rimase in quello spazio sottile tra la fine della camicia e l’inizio del polso del tuo polso da uomo un polso deciso e abbastanza duro da reggere il peso della verità senza spezzarsi senza piegarsi senza impedire alla mano di stringere altre mani la verità rimase…

E buonanotte ai morti

e buonanotte ai morti, ma ai morti per davvero, quelli morti per sempre, quelli dimenticati perché sono morti quando il mondo era distratto da altro quelli che hanno il nome uguale per tutti: vittime quelli che fanno parte di un totale quelli che servono per dare credibilità alla tragedia quelli…

Il cancello

  ho oltrepassato ancora quel cancello dai cardini asciutti come occhi senza lacrime cigola come un pianto mai nato lacerandomi l’anima vorrei strapparlo dai miei ricordi ma ci sbatto contro graffiandomi le mani ricevo quei sorrisi in camice bianco mentre seppellisco qualcosa di te qualcosa di me vorrei sentire una…

Giorni d’autunno.

L’alba arrivava lenta con il ritmo degli zoccoli sul selciato e gli scossoni del carretto carico di sogni interrotti. Avanzava la carovana ancora silente. Dormivano i piccoli, tra sacchi di iuta e gerle intrecciate da vecchie mani esperte. Fingevano di dormire i giovani, un po’ per non essere spronati, un…